Cos'è. Il MoSE - Modulo Sperimentale Elettromeccanico - è il sistema per la difesa di Venezia dalle acque alte. E' costituito da dighe mobili in grado di separare temporaneamente la laguna dal mare e sarà in grado di proteggere la laguna e le sue città dalle alte maree che potrebbero innalzarsi anche fino a 270 centimetri. I lavori stanno progredendo molto velocemente (è stato completato il 63%) e la messa in funzione delle prime dighe mobili è prevista per il 2014. Tre i siti del MoSE: le bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia, i varchi attraverso i quali il mare si propaga in laguna.
Come funziona. Le dighe mobili sono formate da paratoie che in condizioni normali restano nei loro alloggiamenti sul fondale delle bocche di porto. Si alzano solo quando è necessario bloccare la marea entrante ed evitare un allagamento della laguna e dei centri abitati. Con le paratoie in funzione, l'operatività del porto sarà sempre garantita dalla conca di navigazione per le grandi navi già in avanzata costruzione alla bocca di Malamocco. Le strategie di difesa possono prevedere sia la chiusura contemporanea di tutte le bocche di porto (in caso di evento eccezionale), sia la chiusura differenziata o parziale di ciascuna bocca, essendo le paratoie indipendenti l'una dall'altra.
I numeri. E' il cantiere più grande del mondo ed è interamente "Made in Italy". Un vanto quindi per il nostro Paese e soprattutto per il Nordest d'Italia. Tremila operai (diretti e indiretti); 15 chilometri di cantieri a terra e a mare; 78 paratoie posizionate sui fondali; 46 chilometri di litorale rinforzato con nuove spiagge; 400 addetti alla manutenzione a conclusione dei lavori; 4.678 milioni di euro il costo complessivo.
MoSE, un nuovo turismo. Un'opera unica al mondo, grandiosa, dall'altissimo valore ingegneristico-tecnico-scientifico che già sta richiamando l'attenzione del mondo accademico e imprenditoriale internazionale: dodici infatti le università interessate a studiare il MoSE per replicarne il modello. Un'opera che di certo assumerà una valenza turistica andando ad arricchire l'ampia offerta della città di Venezia e del Veneto tutto. Dall'estero stanno arrivando le prime richieste di vedere il funzionamento del sistema e per questo si sta già pensando di alzare una delle 78 paratie una volta al giorno e organizzare appositi itinerari per presentare al mondo intero quest'opera titanica.