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Rovigo
Il Delta del Po, le ville, i borghi rurali e le cittadine dalle antichissime origini, le spiagge, e poi ancora rami di fiume, isolette, canneti e valli da pesca. Questi e tanti altri gli ingredienti affascinanti che fanno di Rovigo e la sua provincia una delle mete più caratteristiche, e meno conosciute, del Veneto. Tra il Po e l'Adige, in una pianura disegnata dalle geometrie dei canali di bonifica, sorge Rovigo, capoluogo del Polésine. Centro di aspetto moderno, ma l'antica Rhodigium nasce come feudo vescovile e dopo alterne vicissitudini entrò nei domini della Repubblica della Serenissima. A testimoniarlo alcuni edifici come Palazzo Roncale e Palazzo Roverella (sede della pinacoteca dell'Accademia dei Concordi). Di particolare interesse è anche il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, detto la Rotonda. Passeggiando per il centro cittadino si respira l'atmosfera surreale del Delta del Po, un paesaggio sognante e straordinario che offre prospettive sempre nuove e originali. Un mondo nato dall'infinita lotta tra mare, fiume e terra, dove la natura è ancora selvaggia e dove regna un silenzio irreale. Il Delta del Po è un'immensa distesa di oltre 700 chilometri quadrati, la più vasta zona umida europea e del Mediterraneo, tutelata come Parco regionale. Una visita nel Polesine deve senz'altro prevedere una sosta ad Adria, città dalle antichissime origini che diede il nome al mare Adriatico. Il Museo archeologico nazionale raccoglie antichissimi cimeli rinvenuti nel territorio circostante, tra cui strumenti e ceramiche dell'età del Ferro, vasi attici a figure nere e rosse, gioielleria, suppellettili. Ma il territorio rodigino riserva tante altre sorprese: ad esempio Fratta Polesine custodisce Villa Badoer, uno dei capolavori di Andrea Palladio; la cittadina di Lorèo fu storico avamposto della Serenissima che qui lasciò impronta indelebile ancora oggi visibile nell'architettura e nel colore delle case; Porto Viro, vanta un paesaggio tra i più suggestivi grazie alle valli palustri, ricche di fauna, le dune fossili, un tempo confine tra terra e mare, le lagune e gli scanni (isolotti di recente formazione). Infine le spiagge. Rosolina Mare è il principale centro turistico della parte nord del Delta con un litorale attrezzato per la balneazione che si estende per circa otto chilometri; l'Isola di Albarella è invece una meta balneare esclusivissima con un arenile di oltre due chilometri e mezzo per lunghissimi tratti deserto. Alle spalle dell'isola seicento ettari di bosco coperti dalla macchia mediterranea. Link:
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